CROCE ROSSA ITALIANA APPELLO DELLA CRI PER IL TERREMOTO AD HAITI - La CRI lancia un appello per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti del 12 gennaio 2010. "Pronti a partire con uomini e mezzi" Alle ore 16 del 12 gennaio 2010 - ore 23.00 in Italia - un terribile terremoto ha colpito l'Isola di Haiti. 4 forti scosse di magnitudo 7,3 Richter, il cui epicentro è situato a 15 km della capitale Port-au-Prince, hanno colpito i centri abitati sbriciolando centinaia di palazzi. Migliaia di morti e feriti, migliaia di sfollati, ingenti danni alle infrastrutture, con taglio del rifornimento di acqua e di elettricità, in diverse città: questa la situazione che si è presentata questa mattina agli occhi dei soccorritori.
Il terremoto ha colpito una regione in cui abitano circa 2,2 milioni di persone, Le città più colpite sono Port-au-Prince, Carrefour and Jacmel, con il crollo di infrastrutture residenziali, palazzi governativi e ospedali.
La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa ha immediatamente allertato il proprio Centro Logistico di Soccorso che si trova a Panama. Una squadra di valutazione è stata inviata sul luogo del disastro ed uno primissimo stanziamento di 1,7 milioni di Euro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità.
Tutte le 186 Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono state poste in stato di allarme per l'organizzazione di un ponte aereo per inviare soccorsi sanitari, viveri, coperte e tende.
La Croce Rossa Italiana fa appello alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario. I contributi finanziari, raccolti dalla CRI, saranno impiegati a sostegno delle attività di assistenza alle popolazioni terremotate, in stretta collaborazione con la Croce Rossa haitiana e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
"Siamo pronti a dare il massimo supporto possibile alla nostra consorella di Haiti e proprio per questo abbiamo dato la nostra disponibilità immediata all'invio di mezzi e uomini della Croce Rossa Italiana", ha dichiarato il Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca. Il Capo dipartimento delle attività socio sanitarie e delle operazioni in emergenza di CRI, Leonardo Carmenati, è presente da questa mattina nell'Unità di Crisi della Protezione Civile dove l'Associazione ha messo a diposizione i propri operatori per un intervento immediato che in questo momento si profila di carattere sanitario. Per il primo team di intervento organizzato da Protezione Civile, in partenza oggi pomeriggio, la CRI ha messo a disposizione un medico e un logista.
Le donazioni alla CRI si posso effettuare tramite:
- Conto Corrente Bancario C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO EMERGENZA HAITI
- Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI
- Donazioni on line È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI www.cri.it all'atto della scelta del progetto selezione "Pro emergenza Haiti"
UNICEF Haiti, emergenza terremoto: l'UNICEF in azione per i bambini 14 gennaio 2010
Haiti è nuovamente sconvolta da una gravissima catastrofe umanitaria. Nella notte tra il 12 e il 13 gennaio, un sisma di grado 7,3 della scala Richter ha colpito la regione della capitale Port-au-Prince, provocando secondo le prime stime decine di migliaia di vittime.
Le scosse hanno provocato innumerevoli crolli (tra cui un ospedale e il palazzo presidenziale), in un momento della giornata in cui moltissime persone erano nei luoghi di lavoro. Raso al suolo anche il quartier generale delle forze di pace ONU nel paese caraibico (guarda il video): morti o dispersi il capomissione Hedi Annabi e 150 "Caschi blu".
Haiti è il paese più povero e più densamente popolato del continente americano e dell'intero emisfero occidentale (è al 148° posto su 179 Stati nella graduatoria dello sviluppo umano) e ha una lunga storia di tragedie naturali e violenza politica alle spalle. Circa il 45% della popolazione è costituita da bambini e ragazzi.
Nel solo 2008 è stato colpito da 4 uragani consecutivi, che hanno provocato centinaia di morti e danni per un miliardo di dollari.
L'azione dell'UNICEF L'UNICEF, presente nell'isola caraibica con una sede operativa permanente, ha immediatamente mobilitato tutte le risorse umane e logistiche disponibili nel paese e nella confinante Repubblica Dominicana.
È stata avviata la distribuzione di acqua potabile, alimenti per l'infanzia e beni di prima necessità per le popolazioni colpite. Obiettivi immediati sono la potabilizzazione delle scorte idriche e il ripristino di servizi igienici di emergenza, per prevenire le temute epidemie.
Aiuti di emergenza precedentemente stoccati nel magazzino UNICEF di Panama (sede dell'ufficio regionale per America Latina e Caraibi) sono stati inviati ad Haiti.
Come puoi aiutare Un accorato appello per la raccolta di fondi è stato lanciato dal presidente dell'UNICEF Italia, Vincenzo Spadafora. Guarda anche il videomessggio dell'attore e ambasciatore UNICEF Patrizio Rispo.
Sono stati stanziati dal Comitato Italiano per l'UNICEF 300.000 euro quale primo contributo alle operazioni di soccorso. Ma occorre fare molto di più. e per questo è indispensabile l'aiuto di tutti.
Si possono effettuare donazioni all’UNICEF tramite:
•c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; •carta di credito online su questo sito oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800-745.000; •cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051
MEDICI SENZA FRONTIERA Appello straordinario di raccolta fondi per Haiti Il 12 Gennaio un terremoto ha devastato la capitale di Haiti, Port-au-Prince dove MSF è presente dal 1991. Migliaia di persone sono morte o disperse.
Nelle prime 24 ore, le équipes di MSF hanno curato più di 900 feriti. Un ospedale di MSF è stato raso al suolo dal terremoto mentre le altre due strutture sanitarie sono state pesantemente danneggiate. MSF ha allestito ospedali di fortuna dove continuano ad arrivare centinaia di feriti.
In queste ore MSF sta inviando un ospedale gonfiabile con 100 posti letto e altri 70 operatori umanitari che si aggiungono agli oltre 30 operatori internazionali e 700 operatori locali già presenti a Port-au-Prince. MSF lavora ad Haiti dal 1991.
Per salvare le vittime bisogna agire rapidamente ed in modo mirato con personale medico specializzato, materiale sanitario di emergenza, oltre ad acqua potabile. Soprattutto in un paese come Haiti dove da tempo si vive al limite della sopravvivenza.
Medici Senza Frontiere lancia un appello straordinario di raccolta fondi per le sue attività a Haiti.
I fondi raccolti verranno utilizzati sia per rispondere all'emergenza in corso, sia per i progetti ordinari di assistenza medica una volta che sarà terminata la fase di emergenza.
•30 € per materiale di medicazione di base sufficiente a trattare 20 persone •60 € per un kit trasfusione •140 € per farmaci e strumenti medici di primo soccorso per assistere 500 vittime di disastri naturali Vuoi utilizzare altre modalità di donazione? Vai al sito:https://www.medicisenzafrontiere.it